SINGLE VILLAGE – LA STORIA

Per parlare del Single Village dobbiamo fare una piccola premessa sul suo ideatore: Teddy Romano.
Alcune date importanti ci porteranno a capire meglio il percorso artistico vissuto per arrivare all’idea finale del Village.

Teddy Romano nasce a Gubbio (Pg) il 10 aprile 1969.
Fin da giovane nutre una grande attenzione per la “psicologia della comunicazione di massa” seguendo attentamente le lezioni del prof. Roberto Grandis.
A 13 anni inizia a lavorare in radio come speaker.
A 14 anni inizia come Deejay in disco pub e nelle prime discoteche.
A 17 anni prova l’esperienza di animatore turistico in Puglia.
A 20 anni, dopo essersi diplomato all’Istituto d’Arte, si trasferisce a Rimini iscrivendosi al DAMS (Discipline Arte, musica e spettacolo).
A 21 anni apre un’agenzia pubblicitaria ed uno studio di registrazione.
A 23 anni diventa direttore artistico del Bounty, pub molto conosciuto ed imitato.
A 27 anni crea Riviera Notte, rivista dedicata alla notte.
A 28 anni è direttore artistico per Radio Company, Italia Notte e Baia del Mar.
A 29 anni apre la sua agenzia di spettacolo “Spettacolo.net”.
A 33 anni apre Capodanno.net organizzando eventi nelle discoteche di Rimini e Riccione.
A 43 anni crea software di intrattenimento per locali ed eventi.
A 47 anni organizza la prima Convention Nazionale Deejay.

La competenza maturata porta Teddy ad immaginare una situazione, un incontro, un’esperienza che porti a grandi emozioni, che faccia riscoprire se stessi attraverso la conoscenza e il confronto con gli altri.

Alle 15.00 del 6 Maggio 2020 registra il dominio Single Village.
Dopo 4 mesi viene organizzato il primo Single Village presso il Camping di Gabicce Monte.

Le prime edizioni estive sono state impostate in stile “selvaggio”.
All’arrivo si viene privati di tutti i principali comfort, tra le tante cose, vietato l’uso del cellulare.
Si dorme in tenda, per mangiare bisogna superare delle prove e non ci sono posate.
Per bere vengono fornite delle borracce da riempire alle fonti.
In alcuni momenti bisogna arrangiarsi con vestiti improvvisati che ognuno ricava dalla propria fantasia utilizzando semplici tagli di stoffa.
Durante la giornata si passa da momenti profondi, come lo yoga o la meditazione ecc. ad altri più coinvolgenti come la caccia al tesoro o la fuga dall’isola.
Si entra in una dimensione diversa, nell’aria si respira una forte magia.
E’ fondamentale lo spirito di gruppo.
Le serate sono dedicate al divertimento. Si può assistere a performance di artisti che esaltano il tema del format. Musica e ballo esaltano le emozioni unendo, amalgamando e liberando le singole personalità dei partecipanti.
All’alba il risveglio ha un fascino particolare, si aprono gli occhi circondati da un ambiente libero e puro, incontaminato dalla routine della propria vita quotidiana.
Al Single Village viene premiato il vincitore uomo e la vincitrice donna dell’edizione attraverso vere e proprie nomination. Alcune persone spiccano sugli altri per capacità di adattamento e coinvolgimento del gruppo. Il primo vincitore uomo della prima edizione è stato Gabriel, che si era presentato in giacca e cravatta e con la sua valigetta 24 ore. Forse a premiarlo è stato proprio il forte cambiamento accettato sin dal primo momento, lo spogliarsi dei vestiti imposti dalla società per entrare in una sorta di “purezza esteriore”.

Nelle edizioni invernali si deve abbandonare la tenda e lo spirito selvaggio.
Le esperienze si svolgono in strutture al chiuso. In questo caso tutta l’attenzione è rivolta alla propria mente e alla conoscenza di se stessi, anche attraverso il contatto con gli altri.
Si svolgono esperimenti e test per entrare nella profondità dei propri pensieri.
Momenti motivazionali per spingersi ad uscire dalla zona di comfort e superare le proprie paure. Il tutto si svolge sempre attraverso uno spirito di grande divertimento.

Tutte le esperienze si completano con un resoconto dell’esperienza.
Si fissano i punti salienti di ciò che si è vissuto in modo da tornare a casa con il cuore più ricco di emozioni, esperienze e nuove conoscenze.

Nei vari eventi abbiamo avuto ospiti di fama nazionale come:
– Paolo Manocchi – Personal Coach
– Dhyan Makarand – Autore di libri di neo-sciamanesimo
– Max Vellucci – Mentalista
– Silvia Resta – Spettacoli di fuoco
– Manuela Grazioli – Yoga
– Flavia Di Ciano – Viaggiatrice solitaria da 6 anni
– Ale Toko – Sciamano

Il Single Village, sia nelle edizioni estive che invernali, costituisce un viaggio dentro alle proprie emozioni in condivisione con gli altri.
Come descritto, sono diverse e divertenti le prove da superare.
Se decidi di partecipare, la prima grande prova l’hai già superata!

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